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Severino e la Struttura originaria

Venerdì 2 marzo e sabato 3 marzo a Brescia fra Università statale (via san Faustino) e Università cattolica (via Trieste), convegno internazionale dedicato da Emanuele Severino: All'alba dell'eternità. I primi 60 anni de "La struttura originaria" .

Überalles?

In Germania, precisamente nel Baden-Wuertenberg industriali e sindacati hanno firmato un accordo che prevede un aumento annuale dei salari del 3,5% spalmato su 27 mesi, ma soprattutto introduce la possibilità di ridurre da 35 a 28 ore la settimana lavorativa per un massimo di due anni. Ma potrà valere  Überalles, cioè per tutta la Germania e soprattutto negli altri paesi?

Partito politico, oggi

Un articolo su "Repubblica" del 1 febbraio tratta del travaglio della socialdemocrazia tedesca. Ma visto come una crisi di crescita, cioè di crescita democratica e di dimostrazione di vitalità del più antico partito europeo. Vitalità perché la proposta di una nuova Grosse Koalition con la Merkel ha portato al sinistra del partito e gli Jusos a promuovere una campagna di nuove iscrizioni da giocare nel referendum interno sulla proposta appunto di accordo con i moderati.

Veramon?

Il ministro Andrea Orlando: "il socialismo non è una parolaccia e sta tornando di moda".

Ma deve dircelo Edward Luce?

Edward Luce è un'editorialista del Financial Times ed ha rilasciato una interessante intervista a Federico Rampini su Repubblica. Alla intelligente domanda di Rampini sul fatto che "Trump e i suoi omologhi europei sono i sintomi e non le cause della malattia" cioè del populismo e dell'antipolitica e che "la sinistra ha smesso di rappresentare i lavoratori e i ceti medio-bassi", Luce risponde che per trovare le cause "bisogna risalire alla fine della guerra fredda, quando la sinistra si separò dalle sue radici marxiste".

Ma ce lo deve dire De Benedetti?

Carlo De Benedetti sul "Corriere della Sera" (3 dicembre 2017): "La sinistra avrebbe davanti una grande occasione. Alla fine della crisi dei dieci anni, il capitalismo ha vinto (basti pensare alle Borse) e il lavoro ha perso.

Referendari e politica

Bene ha fatto Marco De Luca nella sua lettera al Manifesto del 16 novembre a parlare di “schianto Brancaccio”. In effetti l’area di referendari “civici” che ha annullato la sua assemblea prevista per il 18 ha evidenziato tutta la propria “sprovvedutezza” e “inconsapevolezza”. Hanno variamente incolpato i ‘partitini’, il loro ‘politicismo’, ecc., ma sono gli stucchevoli corollari di una mai esausta retorica antipolitica.